In evidenza

Master in Evoluzione d'Impresa
Vi mandiamo in vacanza anticipandovi una nuova iniziativa a cura del nostro Media Partner Tecnico, Computer Business Review.  Il nuovo programma... Leggi tutto...
Saas - Software as a Service forever? A quali costi?
Il Saas non sembra subire gli effetti della crisi anzi i dati recenti mostrano un incremento della domanda che segnala un motivato interesse delle... Leggi tutto...
Expert System per il Web 2.0: analisi automatica di pubblicità e reputazione on-line
Riprendiamo il comunicato stampa del 6 novembre 2008 di Expert System sulla partnership siglata con  Neighborhood America (Florida) Expert... Leggi tutto...
Facebook seppuko (hara-kiri)?
Il quotidiano la Repubblica riporta oggi nell’inserto R2 due articoli dei giornalisti Staglianò e Romagnoli sulla crisi che avrebbe colto Facebook... Leggi tutto...
Twitter per farsi trovare dai motori di ricerca e ...generare spamming
Molti siti di social media si dimostrano indifesi di fronte all'intelligenza e la creatività dei naviganti della rete e delle aziende che sanno come... Leggi tutto...
CRM in ambito Web 2.0
Siseco ha presentato da qualche tempo il progetto SisecoRent che offre un sistema di "CRM Web 2.0" in affitto, basato su canone mensile, proposto in... Leggi tutto...

Cerca

Progetto Software Sociale

Il progetto Software Sociale nasce con l'obiettivo di offrire uno spazio condiviso e collaborativo in rete ed un servizio a tutti coloro che intendono conoscere e approfondire le tematiche legate alle nuove tecnologie Web 2.0 per l'impresa sociale e alle molte applicazioni di software sociale che stanno caratterizzando la nuova generazione di Internet. Creato attraverso il sistema CMS di Joomla, il portale Software Sociale intende presentare tempestivamente le molte novità Web 2.0 (Enterprise 2.0) e fornire aggiornamenti continui sulle tecnologie, sulle sperimentazioni in corso, sulle best practice che emergono dallo studio di casi di studio di successo, sulle ricerche di mercato ma anche sulle implicazioni culturali, sociali, implementative e organizzative. (segue...)

ss_logosmall2.png

Per chi si registra

Alcune sezioni di questo sito sono consultabili solo previa registrazione. Per avere accesso a tutte le informazioni del nostro portale-aggregatore dedicato al Software Sociale e all'Enterprise Social Software consigliamo di iscriversi utilizzando il modulo di registrazione che si trova in questa colonna. Registrandosi sarà possibile partecipare al nostro FORUM, visualizzare la lista dei blog (blogroll) internazionali attualmente più interessanti sull'argomento, inserire eventi condividendo calendario e agenda inviare contributi personali e accedere alle informazioni riservate ai membri del portale. Inoltre sarà possibile scaricare documentazione in formato pdf e visualizzare i risultati di tutti i sondaggi. (informazioni)

_____________________________________

Il sondaggio

Quale soluzione di software sociale per l'azienda sceglieresti?

 

Network Italiani

"Il valore di un social network è definito non solo da chi vi partecipa ma anche da coloro che ne sono esclusi!"Occhiolino

Il fenomeno del Social Networking in Italia: iniziative, comunità online, associazioni, e molto altro.


Segnala il tuo Network Professionale

Professional Networks

"It's not WHAT you know, it's WHO you know that counts."

 

Segnala il tuo Network Professionale

Web 2.0 in lingua italiana

Software Sociale con i protagonisti italiani del Web 2.0 (segnala il tuo blog)

Guru del Software Sociale

Esperti, studiosi, ricercatori, innovatori, tecnologi certi del futuro delle nuove tecnologie, ma anche critici e demistificatori di mode e bolle mediatiche. I blog dei protagonisti che stanno facendo la storia del Software Sociale nella blogosfera e fuori.

RETIDIVALORE

RETIDIVALORE è un network professionale di specialisti e manager d'azienda nato dalla volontà di mantenere invita la rete di amici e di contatti personali create grazie alla frequentazione di social network e al progetto comunitario online Complexlab di cui sono stato alla fine del 2006 uno dei fondatori.  L'idea è di dare vita ad un ambiente di incontro e interazione online che possa far nascere un network professionale di specialisti, liberi professionisti e manager d'azienda interessati a confrontarsi sulle nuove teorie di management aziendale che fanno riferimento ai temi della complessità. RETIDIVALORE è una rete sociale e professionale finalizzata allo scambio di conoscenze attraverso la partecipazione e la collaborazione, rese possibili dalle nuove tecnologie emergenti Web 2.0 e dai nuovi paradigmi sociali e di networking ad esse sottostanti. Lo scopo finale è la realizzazione di portafogli d'offerta che si arricchiscono nel tempo grazie alla collaborazione tra professional con l'obiettivo di fornire soluzioni e servizi ai bisogni di realtà aziendali e organizzative che hanno definito come loro leve strategiche  la velocità di adattamento ai mutamenti continui in atto, l'innovazione e il cambiamento in un'ottica di reti di valore. Per aderire e partecipare a RETIDIVALORE. Per maggiori informazioni: Info/Contatti

MARCOMM S.R.L.

  Siete alla ricerca di un'agenzia di marketing e di comunicazione proattiva ed economica allo stesso tempo?
MARCOMM S.R.L. - Marketing & Communications Company”:
  • Servizi d'Agenzia / Ufficio Stampa
  • Media Plan e Progetti Cross-Media
  • Grafica aziendale coordinata / Laboratorio creativo
  • Ideazione pagine e campagne pubblicitarie / Brand Image
  • Organizzazione eventi "Incentive"
  • Consulenza Marketing
  • Social Media Marketing/Marketing 2.0
  • Redazione tecnica
  • Produzione e post-produzione Video e fotografia digitale professionale
  • Progettazione siti Internet dinamici
Info/Contatti
web: www.marcomm.it

Calendario Eventi

<<  Marzo 2010  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
  1  2  3  4  5  6  7
  8  91011121314
15161718192021
22232425262728
293031    

________________________________

_______________________________

Le nostre Partnership

Media Partner Tecnici

Col patrocinio di:

Bibliografia essenziale

La bibliografia del Software Sociale: libri, ricerche di mercato, report, casi di studio. Software Sociale suggerisce:





Tag Clouds

Gli autori più attivi

Software Sociale: 308 Articoli
Luigi Pachì: 65 Articoli
Carlo Mazzucchelli: 47 Articoli
Altri autori: 42 Articoli
cmazzuc: 3 Articoli
Admin: 1 Articoli

Gruppo Linkedin

Software Sociale è presente su Linkedin con un suo gruppo.
Inviatiamo tutti i visitatori del nostro portale ad aderire, a partecipare alle conversazioni in corso e ad attivarne di nuove.
Un invito speciale a tutti coloro che sono attivi all'interno di gruppi e comunità Linkedin sorte intorno alle tematiche del Social Software, del Web 2.0 e dell'Enterprise 2.0.

Aderisci ora


Utenti Online

 30 visitatori online

Riviste e pubblicazioni

  _______________________________
 
  _______________________________
 _______________________________
 

Pillole Web 2.0

  • Enterprise 2.0 non è la stessa cosa di Web 2.0. La confusione sotto i cieli è grande ma una definizione è possibile: il web 2.0 è l’evoluzione attuale del web e dei suoi modelli di business,  l’Enterprise 2.0 descrive invece una rivoluzione lenta ma reale nel modo di pensare l’organizzazione che sta portando all’emergere di modelli organizzativi e stili di gestione fondati sul coinvolgimento diffuso, la collaborazione, la condivisione della conoscenza, lo sviluppo e la valorizzazione di comunità online e reti di sociali interne ed esterne all’organizzazione. (CM)

  • "L’Enterprise 2.0 non è in sé un fenomeno tecnologico, ma il risultato di una progressiva evoluzione sociale ed organizzativa che trova nelle nuove tecnologie ICT un importante fattore di accelerazione." (dal blog Enterprise 2.0)

  • Le tecnologie che rendono possibile la riorganizzazione dell'azienda in ottica Enterprise 2.0 sono identificate nella categoria del social computing (blog, wiki, folsonomie) e prevedono però l’adozione di nuovi approcci infrastrutturali ed applicativi come SOA, BPM, RIA e di nuovi modelli di offerta come il Software-as-a-Service.

  • In azienda le attività sociali rivestono sicuramente un ruolo importante ma, con alcune eccezioni, gli strumenti trendy del web rivolti agli utenti della rete non dovrebbero formare la base di una strategia enteprise 2.0.

  • Gli strumenti definibili come Enteprise 2.0 devono risolvere problemi di business: utili per estrarre il contesto sociale dell'informazione che circola in azienda e monitorare, coltivare le interazioni di business e le relazioni che caratterizzano le molte organizazioni informali che caratterizzano ogni organizzazione

  • "If your target audience isn't listening, it's not their fault, it's yours" - Seth Godin

  • "Every social application needs a mutual purpose — what’s in it for the customer and what’s in it for the company. Companies in the next two years are all going to struggle with this idea of mutual purpose. As economic times get bad it’s going to be vital to prove the value." - Gartner Group 2008

  • “Enterprise 2.0 [is about] letting users into your back office and turning your company inside out.”
    - Tim O’Reilly

  • "You cannot talk about the future of the organization without addressing tools that every college student is immersed in, uses and manages their life and social interactions around." - Scott Gavin

  • "In the intelligence community, we still call spies 'collaborators.' " Sean Dennehy, Intellipedia Evangelist, CIA

  • "Now, another big idea is taking hold, but this time it's more painful for some people to embrace, even to contemplate. It's nothing less than the migration from individual mind to collective intelligence. I call it "here comes everybody", and it represents, for good or for bad, a fundamental change in our notion of who we are. In other words, we are witnessing the emergence of a new kind of person" - Jason Lanier

Definizioni di Enterprise 2.0

Molte sono le definizioni di Enterprise 2.0. Alcune sono ben descritte all'interno del nostro portale. Per chi volesse approfondire l'argomento e trovare altre nuances interessanti associate al termine suggeriamo i seguenti link esterni:

.....purtroppo tutto in lingua inglese

Segnala altre risorse, soprattutto se in lingua italiana.

Glossario Software Sociale

Un altro glossario online, uno tra i tanti, questa volta in italiano e a supporto dei temi trattati in Software Sociale.

  • Web 2.0: termine usato per indicare lo stato di evoluzione di Internet e la nuova visione collaborativa del World Wide Web nella quale la persona che naviga la rete diventa protagonista attraverso la generazione di contenuti, la loro condivisione e diffusione
  • Enterprise 2.0: un ambiente enterprise diverso da quello tradizionale (1.0) perchè fa uso di software sociale. Comporta modifiche alle intranet e ad altre applicazioni aziendali per introdurre elementi di socialità e di tipo relazionale nell'organizzazione aziendale in modo da favorire la comunicazione, lo scambio, la creatività e l'innovazione  (segue...)

Sosteniamo

Software Sociale promuove e sostiene progetti no-profit o di valore culturale finalizzati alla diffusione del software sociale e delle tecnologie Web 2.0 per sostenere progetti e cause sociali nel mondo. Software Sociale sostiene anche i progetti a valore sociale e tutti quelli ecosostenibili. Segnala il tuo progetto o progetti che sostieni.
        




 

 

 

Social Network Marketing

Le nuove frontiere del Marketing sociale. Nuovi strumenti per comprendere e analizzare il ruolo delle relazioni e degli scambi che caratterizzano le molte reti sociali di consumatori, utenti, persone nella vita reale e online.

Per comunicare con noi.

I nostri corsi di SNA/ONA


Articoli in rete

Visite dal 21 Settembre 08


mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi1848
mod_vvisit_counterIeri2232
mod_vvisit_counterQuesta settimana11155
mod_vvisit_counterQuesto mese37398

Copyright & Co.

Social computing e marketing in epoca postmoderna e Web 2.0 PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 18
ScarsoOttimo 
Grilloparlante - Il grilloparlante
Scritto da Carlo Mazzucchelli   

Software Sociale è online da alcuni giorni e già ben visitato. Per il momento molte visite sono di persone curiose di vedere se sia possibile realizzare qualcosa di nuovo in un ambito già presidiato da molti. Per il futuro spero che queste visite si traducano in collaborazione ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e partecipazione (registrati) ad un progetto che nasce aperto al dialogo e allo scambio.

Per quanto attiene ai miei interessi personali mi piacerebbe che contribuissero al portale  coloro che stanno sperimentando il marketing sociale attraverso l’uso dei concetti, degli strumenti, dei modelli emersi in questi anni in quello che viene comunemente definito come
social computing. Per facilitare l’inizio di questo dialogo provo a descrivere, in questo mio post, cosa si intenda oggi per social computing, che significato abbia per il marketing e come sia cambiato il contesto culturale e comportamentale a contorno.

Il social computing, un approccio che integra sistemi computazionali e tecnologici con i comportamenti sociali delle persone, sta influenzando il modo con cui molte aziende stanno oggi guardando alle loro strategie e iniziative di marketing. L’impatto del social computing non è ancora evidente, forse è sottostimato, sicuramente non  è ancora analizzato e compreso a fondo. Gli ambiti sociali in rete (social networks, comunità online, blog multiutente, radio e televisioni digitali, ecc.) non sono semplici medium da utilizzare per veicolare messaggi marketing, ma spazi liberi di aggregazione nei quali i membri hanno una maggiore autonomia e indipendenza e partecipano attivamente come consumatori  alla costruzione dei marchi, alla diffusione dei messaggi, dei valori e dei significati ad essi associati. Benché poche siano per il momento le aziende che fanno uso del social computing (quante in Italia?), il fenomeno del social computing sta cambiando il profilo del consumatore. Il consumatore post-moderno e ‘sociale’ è sempre meno interessato ad essere destinatario passivo di messaggi marketing e sempre più coinvolto in prima persona nei luoghi abitati della rete ( quanti in Italia usano Internet e quanti abitano la rete? ) nei quali si commenta, si scambiano opinioni, si forniscono recensioni e consigli sull’acquisto di questo o quel prodotto.

L’interesse di questo tipo di consumatore è sempre più rivolto agli altri consumatori, alle loro opinioni e azioni. Cala invece la disponibilità ad interagire con marchi e aziende che si mostrano poco propense all’ascolto (vero anche per l’Italia?). Il marketing one-to-one si sta trasformando in marketing everyone-to-everyone e le aziende che hanno compreso le ricadute della socialità intrinseca del social networking e degli altri luoghi di aggregazione sociale online hanno iniziato a definire strategie 2.0 e ad implementare soluzioni Enterprise 2.0. Per farlo stanno cedendo quote importanti di controllo sui loro marchi direttamente ai consumatori e attivando meccanismi e strumenti di ascolto per catturare le loro conversazioni sui prodotti e servizi e per reagire in tempi più rapidi alle nuove esigenze che emergono dal mercato o per gestire situazioni di criticità.

Queste aziende hanno modificato il modo con cui interagiscono con i clienti, hanno personalizzato sempre più la comunicazione (conversazione), attivando e gestendo forme nuove di interazioni con il cliente quali blog e wiki nelle quali dipendenti e/o dirigenti dell’azienda mettono in gioco la loro faccia esprimendo punti di vista, riflessioni e raccontando storie finalizzate a coltivare le relazioni con i clienti raccogliendo allo stesso tempo i loro feedback e  suggerimenti.

Queste aziende stanno comprendendo l’importanza, ai fini della fiducia nel marchio, di una partecipazione diretta nei social network frequentati dai loro clienti attuali e potenziali e operano al loro interno per individuare e coltivare consumatori in grado di svolgere un’opera di evangelizzazione sul marchio e sui prodotti. Le strategie di branding passano così dal chiuso degli headqurter aziendali alle stanze virtuali della rete nelle quali molti attori possono giocare un ruolo importante nell’affermazione del marchio, dei suoi valori e immagine pubblica. I consumatori che frequentano la rete sono oggi molto più propensi ad ascoltare altri consumatori, anche nella loro veste di evangelisti. Per le aziende quindi il segreto sta nel partecipare in prima persona e abitare i luoghi nei quali le conversazioni e interazioni tra consumatori avvengono quotidianamente. Ciò che si deve scegliere è solo lo strumento a cui affidarsi: blog, forum, wiki, ratings, comunità ecc.

Il social computing sta trasformando il marketing anche dall’interno dell’azienda obbligando il dipartimento marketing a definire piani che tengano in maggiore conto le interrelazioni continue tra i consumatori, le forze commerciali, il customer service, il call center, ecc. Il cambiamento sta interessando anche l’azienda nel suo insieme. La comunicazione di massa ad esempio sta lasciando il posto ad una comunicazione più diretta e personalizzata all’interno di comunità espressa da dipendenti, partner, evangelisti in grado di comunicare anche al di fuori dei confini aziendali e comunitari. I protagonisti di questa nuova forma di comunicazione diventano agenti di confine e figure importanti nella formazione del marchio e nell’evoluzione della relazione con i clienti ma anche attori importanti nella generazione di un ROI (Return on Influence prima ancora che Return on Investment) positivo grazie ad una consistente riduzione  dei costi in termini di supporto sul prodotto/servizio, maggiore efficienza nella filiera distributiva, nelle iniziative di marketing ecc. Esempi concreti di social computing applicato al marketing e al customer service sono quelli di Dell e Microsoft. Ma si tratta per il momento di ‘mosche bianche’ (e in Italia?) e di innovatori in un mercato che per il momento è ancora titubante anche se, secondo gli analisti, dovrebbe vedere una crescita del 40% all’anno per i prossimi cinque anni.

La riluttanza ad utilizzare questi nuovi strumenti e approcci ha cause diverse ma tutte facilmente superabili con semplici azioni. Si tratta semplicemente di:

  • indagare la rete per verificare che tipo di presenza e diffusione abbia il proprio marchio,
  • individuare i blog, i forum o le comunità che parlano dei propri prodotti e marchi 
  • diventare membri attivi di questi luoghi partecipati della rete per apprendere ciò che governa e anima le conversazioni e discussioni in atto, 
  • usare ciò che si è appreso per creare nuovi contenuti che abbiano valore e generino l’interesse dei membri delle comunità, 
  • attivare sui siti aziendali blog su problematiche importanti discusse in rete dai consumatori, 
  • monitorare queste conversazioni e iniziative per verificare le reazioni, 
  • raccogliere i feedback ed introdurre le azioni correttive necessarie, 
  • mantenere aggiornati temi, contenuti 
  • partecipare attivamente alla vita delle comunità fornendo nuove informazioni e risorse utili per favorire interazione e collaborazione, 
  • rispondere sempre ad eventuali domande e partecipare con propri commenti alle discussioni in corso, 
  • incoraggiare il feedback, suggerimenti e nuove idee, 
  • definire in che modo integrare il social computing con le altre iniziative e attività previste nel piano di marketing.

La riflessione che ho esposto fin qui tiene conto di uno scenario internazionale. Sarebbe molto interessante riuscire a capire e a descrivere la situazione italiana. Una situazione che per me rimane ancora molto contradittoria e nella quale mancano per il momento casi di studio e referenze importanti. Ma potrebbe essere soltanto una mia mancanza di informazione e pertanto conto molto sui suggerimenti e sulle informazioni dei lettori di questo portale.

Sul tema è mia intenzione tornare ancora in futuro.


Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Commenti
Cerca
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Dicembre 2008 11:57